L’acqua povera di sodio, scopriamo cosa significa

Il tema del risparmio idrico rappresenta ad oggi uno dei temi principalmente trattati in ambito domestico ma non solo. Purtroppo al mondo non si ha una distribuzione omogenea dell’acqua, tanto che in alcuni paesi del mondo, una goccia d’acqua rappresenta una vera e propria manna dal cielo.

Altri paesi come quelli Amazzonici, hanno invece il problema quasi opposto, essendo caratterizzati da piogge torrenziali per la maggior parte dell’anno.
In un certo senso noi siamo fortunati a vivere in un territorio dove la fruibilità dell’acqua è ampiamente garantita, nonostante piccoli problemi alle tubature, che possono saltuariamente farci storcere il naso. Anche per questo motivo, sono sempre più le famiglie che si dotano di cisterne, in modo da risparmiare acqua, per rimediare a quelle situazioni, nelle quali, a causa di un guasto agli acquedotti locali, ci si ritrova senza acqua anche per intere giornate.

Ultimamente, sul mercato, il tema del risparmio idrico si è fatto particolarmente presente, ma altrettanto presente è il problema della salute. Molte delle marche d’acqua che troviamo nei super mercati, a prezzi scontatissimi (alcune volte anche ad un euro per cassa), sono infatti ricche di sodio.

Il sodio è un sale che serve al nostro organismo per diverse funzioni, ma un suo consumo eccessivo, può portare al manifestare di diversi problemi di natura anche cardiaca, ma non solo.

Un consumo eccessivo di sodio, contribuisce alla comparsa di ipertensione arteriosa (un aumento della pressione arteriosa che si registra con valori superiori a 140 mmHg per quella “massima” e 90 mmHg per quella “minima”), a causa di un meccanismo che coinvolge l’attività renale.

Gli stessi reni sono coinvolti in modo negativo da eccessivo uso di sodio, in quanto questo porta ad uno squilibrio che riduce la produzione di urea, indispensabile per eliminare le tossine presenti nel nostro corpo.
Altre problematiche possono coinvolgere il sistema digerente, in particolare lo stomaco, Troppo sodio, aumenta l’acidità di stomaco, favorendo alla lunga, la comparsa di ulcere o anche di neoplasie (tumori).

A causa di queste problematiche gli studiosi hanno garantito delle linee guida relative a quello che dovrebbe essere il consumo giornaliero raccomandato di sodio, che si aggira intorno ai 100-600 mg al giorno, che corrispondono in genere a 0,25-1,5 g di sale da cucina.
E’ importante quindi, in alcuni casi, trovare la giusta acqua, soprattutto assicurarsi che questa sia effettivamente povera di sodio.

Seppur esistono alcune marche di acqua con queste caratteristiche, esse non sono molto economiche, ma fortunatamente, la tecnologia è venuta in nostro soccorso!
Da anni ormai vengono impiegati sistemi di acqua microfiltrata. Questi sistemi garantiscono, oltre ad un risparmio di acqua, anche la possibilità di rifornirsi di acqua povera di sodio.
Il meccanismo di microfiltrazione impiega un filtro appunto, in grado di eliminare alcune macromolecole dell’acqua del rubinetto di casa.

Grazie a questi filtri è possibile eliminare batteri patogeni presenti nei fluidi, ma anche le riserve di cloro (altro minerale, che se in eccesso, può portare alcune problematiche al nostro organismo).
Il filtro che viene impiegato può utilizzare diverse metodiche d’azione, ma normalmente viene impiegato un sistema a filtri a carboni attivi, in grado di filtrare organismi fino 0,5 micron, in grado di eliminare anche fino al 90% di particelle dall’acqua.

Vi è poi un ulteriore meccanismo d’azione, definito ad Osmosi Inversa. Questo meccanismo utilizza un filtro semipermeabile, che ha un potere di filtrazione anche superiore, capace di eliminare tutti i sali minerali presenti nell’acqua e renderla quasi distillata e di conseguenza adatta ad un consumo quasi ottimale per le caratteristiche del nostro organismo.

Alla luce di quanto detto, la microfiltrazione rappresenta un processo che ci permette di rispondere a quelle che sono i bisogni nutrizionali del nostro organismo e di conseguenza, un ottimo aiuto dalla tecnologia per poter rimanere in salute, oltre che un modo per risparmiare in termini economici e idrici.
Il risultato?

Un acqua povera di sodio, facilmente bevibile e gustabile, che sopratutto contribuirà a mantenere in salute il nostro organismo.

Le proprietà dell’acqua microfiltrata sono molteplici