Alla scoperta dell’Olio Pugliese

Le aziende agricole produttori di olio spopolano nel tacco dello stivale, tanto che la Puglia è considerata il maggior produttore del paese sia per la quantità, per le sue qualità nutritive e salutari, e, non per ultima, la fragranza. La particolarità del prodotto pugliese è racchiusa nella bassa acidità che garantisce sia la bontà che la durata della sua conservazione.

La qualità è data soprattutto dalle tecniche di raccolta e di lavorazione delle olive. Gli esperti del settore si premurano di raccoglierle a mano, scartando così i frutti malati o danneggiati, che potrebbero danneggiare il prodotto finale con muffe e cattive fermentazioni.

Dei circa 1200 frantoi presenti in Puglia, alcuni lasciano le porte aperte sia per assistere ai vari procedimenti della lavorazione dell’olio sia per la vendita diretta dal produttore al consumatore.

Chi avesse la fortuna di trovarsi nella zona di Cerignola, provincia di Foggia, può visitare l’azienda agricola del Cavaliere Piero Casamassima, non solo produttore di un olio finissimo, ma anche inventore delle famose olive colorate (nere, gialle e rosse) vendute in tutto il mondo.

Sempre della zona di Foggia è la Masseria Deluca, produttore di un olio pugliese extra vergine di oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedïmenti meccanici, denocciolato ed estratto a freddo.

Palombaio di Bitonto è invece importante perchè è la sede dell’azienda agricola e frantoio Cuonzo Franco, produttore del particolare “Goccia di Bitonto”.

Per gli amanti dell’olio, è immancabile un salto a Squinzano (provincia di Lecce), sede del Museo dell’Olio e del Vino che, tra un trullo e l’altro, ospita un antico frantoio e vecchi attrezzi della cultura contadina dove è possibile degustare sia olio extravergine di oliva che prodotti tipici