Una passeggiata a Venezia tra arte e storia.

L’arrivo a Venezia è sorprendente.
Si esce dalla stazione di Santa Lucia, una stazione come tante altre e ci si trova davanti a canali e case che pare sorgano direttamente dal mare: un paesaggio unico!

Con il vaporetto la prima tappa d’obbligo è Piazza San Marco, così bella da sembrare irreale: gondole, Palazzo Ducale, la Basilica, il Campanile, gli eleganti palazzi che la contornano e la Torre dell’Orologio con i Mori che battono i dodici rintocchi del mezzogiorno.
La passeggiata sulla Riva degli Schiavoni, dopo un brivido al pensiero dei condannati che transitavano sul Ponte dei Sospiri diretti ai Piombi, si fa rilassante costeggiando i lussuosi alberghi e scorgendo il mare e le isole lontane.

Ma non si può andare a Venezia senza una capatina al tipico mercato che tiene a Rialto, dove gironzolare tra le bancarelle facendosi largo a fatica tra la folla di turisti e, dopo il caos, non c’è niente di meglio che un museo per rilassarsi alla vista di opere d’arte uniche e le Gallerie dell’Accademia con i dipinti di tutti celebri pittori veneziani del passato è quel che ci vuole. Ma sono tanti i musei della città lagunare, da quello del vetro fino alla Biennale, è praticamente impossibile visitarli tutti e allora bisogna accontentarsi cercando di non trascurare luoghi celeberrimi come la Basilica della Salute o le caratteristiche isole di Murano e Burano.