La fortezza di Civitella del Tronto, storia e tradizioni locali.

Una dei borghi più antichi e caratteristici d’Abruzzo è Civitella del Tronto. Situato in provincia di Teramo in cima alla collina di fronte al Monte Campli, da cui si può vedere da un lato un panorama unico nel suo genere costituito dalla splendida valle e, dall’altro il mare. Le strade strette della città sono fiancheggiate da case rinascimentali. Si arriva subito nella piccola piazza Belvedere e si passa sotto la “Porta Napoli” del 13 secolo da cui è possibile entrare nel villaggio.

La fortezza è un vero e proprio tesoro architettonico in perfetta armonia con l’ambiente circostante. Durante la visita alla fortezza, il panorama offre scorci suggestivi e meravigliosi. La fortezza di Civitella del Tronto è una delle opere più imponenti di ingegneria militare non solo in Abruzzo, ma in tutta Europa. Con oltre 25.000 metri quadrati, è stato un baluardo di difesa sul confine settentrionale del Vicerè napoletano per molti secoli.

La roccaforte Aragonese molto probabilmente si trovava su una preesistente struttura medievale, ma è stata completamente trasformata tra il 1564 e il 1576 per ordine di Filippo II, della famiglia degli Asburgo. Grazie a successive modifiche apportate durante la dinastia borbonica, la fortezza resistette energicamente prima di capitolare all’assedio del regno Sabaudo (Sardegna-Piemonte) nel 1860-1861. Dopo l’ultimo assalto fu demolita e successivamente saccheggiata dagli abitanti di Civitella stessi. La struttura attuale è il frutto di un restauro importante, sotto la supervisione della Società storica della città dell’Aquila, che si è concluso nel 1985. La fortezza mostra ancora la sua straordinaria potenza con forti bastioni, lunghi sentieri e camminamenti. Da qui si può ammirare il paese sottostante, la costa del vicino Adriatico e le montagne della Majella, la catena montuosa del Gran Sasso d’Italia e i monti Gemelli. Gli elementi strutturali di maggiore importanza di Civitella sono i bastioni, la piazza d’Armi, il Palazzo che fu del Governatore, la Chiesa ed il Museo delle Armi. Tutti meritano sicuramente una visita. Tra questi il più interessante è il Museo delle Armi che è diviso in quattro stanze ed ospita una collezione di armi tra cui pezzi che risalgono al 15 ° secolo. Il primo piano dell’edificio è stato originariamente utilizzato come alloggio per la guarnigione militare.
Il borgo storico di Civitella situato ai piedi della fortezza merita di essere ammirato a 360 gradi. Questa città fortificata conserva infatti ancora oggi diverse sezioni delle antiche mura e dimostra lo stile medievale originale seppur modificato in parte dagli Aragonesi.

Oggi si tengono nel borgo di Civitella delle tradizionali feste come quella che va da 25 al 27 aprile ed è chiamata dai locali la”festa di S. Maria”con un grande richiamo turistico che culmina l’ultimo giorno con uno spettacolo pirotecnico. Il 16 maggio si festeggia invece il Santo protettore Sant’ Ubaldo, con interessanti manifestazioni culturali ad esso collegati. Verso gli ultimi di luglio in paese si organizza una sagra delle pietanze del luogo, molto apprezzata dai numerosi turisti che assistono all’evento. Dal 13 al 16 agosto invece si celebra all’interno della fortezza un banchetto i cui invitati vestono rigorosamente in costume d’epoca. All’interno della fortezza si svolgono anche manifestazioni occasionali soprattutto per allietare le serate estive. L’11 novembre infine nella cittadina si festeggia il vino in onore di San Martino: con la gente intorno ad un immenso falò tra canti, balli e vino locale con una festa genuina che si protrae fino alle prime luci dell’alba.