Percorso romantico per San Valentino alle Cinque Terre

ll Parco Nazionale delle Cinque Terre si trova in Liguria all’estremo nord-ovest dell’Italia. E’ un luogo piuttosto singolare da visitare, non il tipico villaggio turistico ma, ideale per un’esperienza indimenticabile. L’area si trova sulla costa orientale della Liguria, che dà il nome alla Riviera di Levante e si estende da Punta Mesco a Punta Manara. La zona offre ai suoi visitatori un paesaggio unico e vibrante, un meraviglioso esempio di conservazione di bellezze naturali e dagli uomini che fortunatamente non hanno fatto nulla per edificare e rovinarlo, grazie al terreno inospitale, accidentato e ripido in un’ordinata costiera, paesaggio agrario costituito da terrazze che si estendono fino alle scogliere e che si affacciano sulle acque cristalline del Mar Mediterraneo. Queste terrazze invece sono state curate e attentamente utilizzate nel corso dei secoli per coltivare soprattutto uva e olive e sono sostenuti da circa 6729 km di muretti che permettono di affacciarsi su un paesaggio davvero mozzafiato!

Per preservare questo immenso patrimonio naturale e culturale, le Cinque Terre sono state proclamate nel 1997 tra i siti del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, e protetto sia come parco naturale che come riserva marina .
La zona continua oggi a mantenere la produzione di uva e altri prodotti locali delle Cinque Terre, in particolare quella del famoso Sciacchetrà, un vino passito profumato che è fatto da uve secche ed è considerato tra i più antichi e rari della Liguria.
Le Cinque Terre prendono il nome dei cinque paesini circostanti : Rio Maggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare diroccati sulla Riviera italiana, piena di colori vivaci e luoghi architettonicamente interessanti.

Visitandoli è possibile gustare il ritmo antico della vita, in particolare a Manarola e Corniglia, la più antica delle cinque città dove tutto è rimasto come in passato. Gli abitanti del luogo si sentono così lontani dallo stress della grande città dove tutto è attentamente pianificato e organizzato.
Le piccole città sono collegate tra loro da sentieri e scalinate varie, molto vecchie, tra ginestre, piante di pitosforo, fiori rari, agavi e limoni profumati. Gran parte del fascino delle Cinque Terre è offerto dalle escursioni indimenticabili e ai panorami mozzafiato attraverso sentieri che si snodano lungo la costa e raggiungono i santuari che sovrastano ciascun paese.

Il percorso più famoso è forse la Via dell’Amore che è la prima tappa nel percorso facile ed è stato scavato nella roccia tra il 1926 e il 1928. Per comprendere in pieno il motivo per cui è stato chiamato così si consiglia a tutti gli innamorati di stare seduti su una delle panche di pietra che costeggiano la strada, magari al tramonto e godersi il paesaggio tra sguardi, sospiri,baci e il celeste romantico del contrasto tra mare e cielo .Oltre ai paesaggi meravigliosi e ai sentieri per le escursioni, le Cinque Terre offrono anche un mare con acque cristalline con una flora e fauna marina che cresce e si sviluppa in una zona ricca di coralli colorati. Le Cinque Terre vanno visitate una per una per scoprire le bellezze dei suoi borghi, i castelli, le chiese e le piazzette dove è sufficiente uno sguardo negli occhi dei loro abitanti per scorgere la passione e l’amore con cui da secoli proteggono ed amano la loro terra.

Per una giornata particolare, prima di stringersi in un caloroso abbraccio con il partner, non può mancare una cena romantica in uno dei tanti ristorantini a carattere familiare dove, si possono degustare i cibi e i piatti locali tradizionali e storici, tra cui gli sgabei, un delizioso pane croccante, fritto in olio extravergine d’oliva e servito caldo per accompagnare salumi e formaggi; la farinata, una miscela d’acqua e farina di ceci, un prodotto nutriente una volta per i poveri ma oggi tipico e gustoso. A Rio Maggiore invece troviamo la torta di riso salata, la minestra condita con olio d’oliva con patate ed erbe selvatiche, ed i ravioli. Per quanto riguarda il pesce ci sono delle ottime e gustose cotolette di acciughe ripiene e fritte, le frittelle di bianchetti, le seppie di scoglio, il polipo piccante, i totani ripieni e lo stoccafisso alla norvegese.